- 1. Patogenesi e diagnostica molecolare all’esordio e impatto clinico
- 2. Malattia minima misurabile: tecniche di studio e applicazioni terapeutiche
- 3. Modalità di utilizzo dei nuovi farmaci e valutazione della loro tossicità
- 4. Trattamento delle leucemie ad alto rischio alla diagnosi e recidivate/refrattarie
- 5. Leucemia promielocitica acuta e leucemie rare
- 6. Il paziente anziano con leucemia mieloide acuta: stratificazione in base a fitness e caratteristiche biologiche
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1. Patogenesi e diagnostica molecolare all’esordio e impatto clinico
A cura di Ambra Di Veroli e Adriano VendittiFatta eccezione per alcuni fattori ormai da tempo riconosciuti come potenzialmente leucemogeni (es. radiazioni ionizzanti, benzene, agenti alchilanti, fattori ambientali, consumo di alcool), la patogenesi della leucemia mieloide acuta (Acute Myeloid Leukemia, AML) è difficilmente riconducibile ad un'unica noxa patogena. -
2. Malattia minima misurabile: tecniche di studio e applicazioni terapeutiche
A cura di Ambra Di Veroli e Adriano VendittiSi definisce malattia minima residua o, più modernamente, misurabile (MMM) la quantità di cellule leucemiche che persistono nel sangue midollare al di sotto della soglia che convenzionalmente definisce la remissione completa morfologica (RCm) (< 5% di cellule leucemiche osservabili in microscopia ottica. -
3. Modalità di utilizzo dei nuovi farmaci e valutazione della loro tossicità
A cura di Felicetto FerraraNegli ultimi due decenni, vi sono state rilevanti acquisizioni in tema di genetica molecolare della leucemia mieloide acuta (AML) che hanno suggerito la possibilità di orientare nuovi farmaci verso diversi pathways coinvolti nella leucemogenesi -
4. Trattamento delle leucemie ad alto rischio alla diagnosi e recidivate/refrattarie
A cura di Felicetto FerraraUna accurata valutazione dei fattori prognostici all’esordio è fondamentale per la gestione dell'AML. La recente classificazione ELN definisce i fattori di prognosi negativa in base alle caratteristiche citogenetiche e molecolari, che influenzano sia la possibilità di ottenere la remissione completa (CR) che la sua durata e quindi l’incidenza di recidiva. -
5. Leucemia promielocitica acuta e leucemie rare
A cura di Giuseppe RossiFatta eccezione per alcuni fattori ormai da tempo riconosciuti come potenzialmente leucemogeni (es. radiazioni ionizzanti, benzene, agenti alchilanti, fattori ambientali, consumo di alcool), la patogenesi della leucemia mieloide acuta (Acute Myeloid Leukemia, AML) è difficilmente riconducibile ad un'unica noxa patogena. -
6. Il paziente anziano con leucemia mieloide acuta: stratificazione in base a fitness e caratteristiche biologiche
A cura di Giuseppe RossiL’incidenza della leucemia mieloide acuta (LMA) aumenta con l’età: secondo quanto riportato da SEER oltre il 57% dei nuovi casi di LMA ha una età>65 anni (23,7% tra 65 e 74; 22,8% tra 75 e 84 e 10,6% oltre 84 anni).